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Winx Club – Il mistero degli abissi, si torna sott’acqua!


Visto con Sara, 9 anni, e Emma, 6 anni

Winx Club – Il mistero degli abissi, si torna sott’acqua!

Le fatine si immergono nuovamente nell’Oceano Infinito nel terzo lungometraggio che racconta le loro avventure

di Paolo Paglianti 27/08/2014

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In casa nostra le Winx sono più delle amiche che dei personaggi di fantasia: tra bambole, quaderni, cartelle e – naturalmente – cartoni in Dvd e sulla Tv satellitare, le avventure delle fatine di Iginio Straffi sono un appuntamento quasi quotidiano. Naturale quindi che l’uscita del terzo film sia un evento paragonabile a quello che per i genitori sarà il settimo Star Wars.
Come si può intuire dal titolo, il film si colloca dopo la quinta stagione della serie Tv, quella in cui il Winx Club al completo è andato sott’acqua per combattere il malvagio Tritannus. Se le vostre figlie non hanno visto questa stagione, probabilmente si perderanno qualche riferimento, visto che i “cattivi” vengono presentati un po’ sommariamente, dando magari per scontato che tutto il pubblico abbia seguito le ultime avventure delle Winx.
L’inquinamento dei mari è ancora al centro della vicenda: per colpa della stupidità tutta umana che trasforma gli oceani in gruviera per l’estrazione del greggio, la stabilità dell’Oceano Infinito, che unisce diversi mondi magici, è messa in crisi al punto che le malvage Trix tentano il colpo di mano. Si alleano con la perfida Politea, arrivando addirittura a rapire il fidanzato di Bloom, Sky, per liberare il malvagio Trinannus. Le sei Winx dovranno quindi correre ai ripari a colpi di magia e di trasfomazioni sempre più colorate, fino all’inevitabile happy ending.
La trama è piuttosto banale e purtroppo anche gli spunti interessanti, come l’inquinamento dei mari o l’idea della scuola “magica” alla Harry Potter, vengono esplorati poco a fondo. Le bimbe (e, come abbiamo scoperto di recente a casa di amici, anche diversi maschietti tra i cinque e i dieci anni) si fanno conquistare ancora una volta dalle danze magiche che preludono ai combattimenti e dalle vicende delle sei fatine che, come al solito, incontrano mille difficoltà apparentemente insormontabili, ma alla fine battono tutti i nemici riportando ordine e felicità nel loro mondo, senza chiaroscuri o retrogusti amari tipici dei film pensati per un pubblico adolescente. Rimane sempre centrale il tema dell’amicizia fra le Winx, mentre i rapporti amorosi sono praticamente solo accennati, evitando accuratamente qualsiasi riferimento sessuale.
Sara e Emma non hanno avuto difficoltà a seguire la storia, e durante la proiezione le abbiamo viste decisamente “rapite” dalle vicende delle fatine: hanno quasi ballato sulle poltrone del cinema durante lo “spettacolo” di presentazione alla Scuola Magica, mentre la perdita (temporanea) dell’amato Sky le ha preoccupate; alla fine, hanno esultato quando è arrivato il momento della resa dei conti. Non ci sono stati momenti di “paura”, nemmeno per la più piccola Emma, che ha visto un film perfettamente adeguato alla sua età (sei anni).
Il film è interamente “girato” con modelli 3D, esattamente come il suo predecessore e metà della quinta stagione delle Winx (le scene subacquee erano 3D, mentre quelle fuori dall’acqua erano in grafica bidimensionale). Le animazioni sono generalmente di buon livello e sono piaciute a Sara e Emma: di solito preferiscono il più normale disegno bidimensionale ma, forse per l’introduzione graduale operata durante la quinta stagione, hanno “accettato” il cambiamento delle nuove Winx 3D. Tuttavia, le bimbe hanno notato qualche incertezza di troppo e qualche animazione “strana” nel balletto finale, in cui la danza delle fatine mostra qualche animazione abbozzata e innaturale. Peraltro, Sara è rimasta colpita un po’ negativamente dal fatto che in questo balletto Winx e cattivi danzino praticamente insieme alla conclusione del film (in realtà è più una sigla finale).

 

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