Recensioni

Tintin, la grande Avventura


Visto con Marco, 4 anni

Tintin, la grande Avventura

Il cartone in performance capture di Steven Spielberg propone un personaggio tra Topolino e Indiana Jones.

di Luca Maragno 19/09/2012

0

http://www.movieforkids.it/wp-content/uploads/2012/09/f1dd3_209-cult-large.jpg

Tintin è una travolgente avventura con la “A” maiuscola. Da quando inizia fino alla fine si viene letteralmente risucchiati in un vortice di avvenimenti che non lasciano tregua. La regia sfrutta pienamente il digitale dando vita a sequenze impossibili da girare in live action, movimenti di macchina vertiginosi, transizioni fantasiose. La computer graphic dipinge immagini potenti che rimangono scolpite nella mente, una su tutte l’incredibile sequenza del combattimento tra due vascelli in un mare in tempesta con tanto di abbordaggio. La performance capture riesce ad aggiungere tanto ai personaggi del fumetto mantenendoli fedeli all’originale e nello stesso tempo enfatizzando le loro caratteristiche, spesso buffe. Tintin è più Topolino che Indiana Jones e tra tutti, proprio come nel fumetto, è il personaggio meno interessante: vi rimarranno più impressi il simpatico e casinista capitano Haddock, i buffi gemelli Dupont e perfino il cagnolino Milù, qui decisamente più in gamba che sulla carta. La storia è fuori dal nostro tempo, proprio come il personaggio: semplice, lineare, le normali regole dei meccanismi narrativi utilizzati al cinema sono deliberatamente ignorati (non vi è nemmeno un personaggio femminile, non c’è quasi climax) e per questo più debole sul fronte del coinvolgimento, ma anche più “diversa” da quanto si vede di solito, proprio come è il fumetto. Lo consiglio a tutti: 107 minuti di grande svago, soprattutto visivo. Per i più piccoli potrebbe essere una visione eccessivamente “vorticosa”. Marco, 4 anni, lo ha visto in un cinema all’aperto estivo ed è state un grande evento vissuto insieme ad altri bambini. Più volte ho dovuto spiegargli cosa accadeva nella storia e altrettante volte l’ho scoperto letteralmente a bocca aperta di fronte alle immagini, a confermare un “sense of wonder” presente nel film molto potente.

Vai alla scheda Cinema
Vai alla scheda Home Video

© Riproduzione riservata


This entry was posted in Senza categoria on .

Inserisci un Commento