Recensioni

Le WinX salvano l’oceano


Visto con Sara, 8 anni, e Emma, 4 anni

Le WinX salvano l’oceano

Le fatine di Rainbow continuano a conquistare, anche dopo quattro stagioni e due film al cinema

di Paolo Paglianti 27/12/2012

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Se avete bimbe per case tra i tree i dodici anni, conoscerete già le WinX, il team di sei fatine che combattono il male in ogni sua forma a colpi di magia e incantesimi sempre più potenti. Il loro successo è letteralmente planetario: inventate da Iginio Straffi dell’italianissima Rainbow, in meno di dieci anni hanno conquistato un pubblico vastissimo, arrivando negli USA, America Latina e persino Nuova Zelanda – giusto per farvi un’idea, si stima che le bambole delle WinX siano le terze più vendute al mondo.
Nelle prime quattro serie, le WinX sono diventare delle fate a tutti gli effetti: non hanno solo superato a pieni voti l’accademia magica di Alfea, ma sono passate dall’altra parte della cattedra, insegnando alle nuove allieve come lanciare incantesimi e combattere gli esseri malvagi, forti della loro esperienza contro le loro arcinemiche Trix, mostri e stregoni con cui si scontrano praticamente in ogni puntata.
La quinta stagione è tutta a tema ecologico: gli oceani sono invasi da rifiuti e perdite petrolifere, che trasformano il figlio di Nettuno, Tritannus, in un mostro vero e proprio. Naturalmente, le sei fatine WinX non possono permetterlo, e si scontrano con Tritannus e le sue alleate, le “solite” Trix.
Entrambe le mie figlie (ma soprattutto Sara, di otto anni) non vedevano l’ora di seguire le nuove avventure delle WinX: da “papà”, avevo il timore che esaurito il periodo “scolastico” delle prime tre stagioni, le idee si fossero un po’ esaurite. La scuola di Alfea ricorda un po’ Hogwarts di Harry Potter, ed è naturale che Sara e Emma si potessero immedesimare nelle WinX “scolare” e le loro esperienze in classe. La quarta stagione le aveva mostrate nelle vesti di insegnanti, anche se si trasferiscono velocemente sulla Terra per aprire un negozio di animaletti, espediente che ha funzionato discretamente per i 26 episodi della scorsa stagione.
L’idea di virare sul tema ecologico della quinta stagione ha colpito parecchio soprattutto Sara sin dal primo episodio, quando una piattaforma petrolifera si incendia e rilascia petrolio grezzo nell’oceano. Certo, da genitore il modo in cui è trattato il tema mi è sembrato un po’ grezzo – il capo sulla piattaforma che obbliga gli altri operai a estrarre anche quando sta uscendo fumo dalla trivella e che fa esplodere tutto è un personaggio abbastanza piatto e poco realistico. Sara si è invece innamorata subito della vicenda, seguendola in modo appassionato più di quanto è capitato nella quarta stagione, dove gli episodi incentrati sul negozio di animaletti non avevano riscosso un successo particolare. Il ritorno delle Trix è perfetto per ricordare i duelli passati, mentre l’introduzione di un nuovo arcinemico, Tritannus, porta un po’ di novità nei combattimenti, presenti in ogni puntata come da tradizione. Come nelle altre serie WinX, Sara e Emma hanno iniziato a emulare le loro beniamine, spartendosi ruoli e fatine: mi ha sempre stupito il fatto che preferiscano interpretarle di persona invece che con le bambole. Magari durante i dialoghi seguono il cartone animato, ma immancabilmente i duelli e la “trasformazione” (complici le canzoni, molto orecchiabili) vengono riprodotte nel salotto di casa nostra, dove sedie, divani e cuscini diventano fondali marini, celle e sale del trono. Naturalmente è presente una nuova “trasformazione” – che non poteva che chiamarsi Sirenix – che permette alle WinX di combattere i nuovi nemici.
A proposito di novità, nella nuova serie viene utilizzato anche il disegno in CGI tridimensionale – lo stesso dei film al cinema, ma solo per mostrare il mondo “sottomarino” dopo la trasformazione di Tritannus in mostro malefico. Sara ha compreso immediatamente il cambio di registro, apprezzando sia le fatine bidimensionali “classiche” (il cui tratto è sempre migliore) sia quelle 3D “subacquee”.
La quinta stagione ha passato l’esame di Sara e Emma, e si è già conquistata un posto nella nostra videoteca non appena sarà disponibile in DVD.

 

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