Recensioni

La tartaruga rossa, la poesia del silenzio


Visto con

La tartaruga rossa, la poesia del silenzio

La tartaruga rossa, il lungometraggio animato d'esordio di Michael Dudok de Wit, è un'opera armoniosa, capace di creare intense suggestioni e di parlare in modo semplice e diretto all'anima delle persone

di Karin Ebnet 27/03/2017

0

http://www.movieforkids.it/wp-content/uploads/2017/03/la-tartaruga-rossa-la-recensione.jpg

Ci sono film che emozionano fin dalla prima inquadratura, che riescono a trasmettere sensazioni e suggestioni come pochi altri. Uno di questi è La tartaruga rossa, pellicola d’esordio al lungometraggio dell’olandese Michael Dudok de Wit, vinctore nel 2001 dell’Oscar al miglior cortometraggio animato con lo straziante Father and Daughter. Un talento e una visione del mondo e della vita che non poteva restare confinato all’interno del suo paese, tanto da risvegliare l’interesse di Isao Takahata, co-fondatore con Hayao Miyazaki dello Studio Ghibli, che ha voluto produrre il film.

la-tartaruga-rossa-recensione-04

Una cooperazione che ha dato vita a un piccolo capolavoro dell’animazione realizzato quasi interamente da fondali fatti a mano su carta a carboncino su cui si muovono personaggi animati con l’uso della grafica computerizzata, a cui è stato fatto ricorso anche per alcuni effetti speciali come il fumo o la pioggia.

la-tartaruga-rossa-la-recensione-01

La storia, che galleggia nel tempo e nello spazio, traccia la parabola esistenziale di un uomo, naufrago su un isola tropicale dove la natura è allo stesso tempo bellissima e pericolosa e dove la vita segue indisturbata cicli propri, estranei al mondo civilizzato. L’isola dal quale il protagonista senza nome vuole fuggire ad ogni costo senza mai riuscirci finisce però per donargli il piú prezioso di tutti i beni: l’amore, che dapprima ha le forme di una donna e poi di una famiglia. La vita dell’uomo, raccontata attraverso grandi tappe, è completamente priva di dialoghi, non necessari a De Wit per affrontare tematiche importanti come la creazione, la meraviglia del mondo e l’esistenza della vita stessa.

la-tartaruga-rossa-recensione-03

Chi siamo? Dove stiamo andando? Cos’è davvero importante per l’uomo? Sono solo alcune delle domande che La tartaruga rossa pone allo spettatore e a cui non dà di proposito una risposta, lasciando a ciascuno di noi la libertà di ricavare un significato personale, intimo, dalle suggestive immagini, dai suoni della natura e dalla splendida musica. Un poema visivo dalla scrittura schietta, dove oriente e occidente si sposano perfettamente e dal quale emerge la purezza di un profondo messaggio filosofico e soprattutto la bellezza della vita.

la-tartaruga-rossa-la-recensione-02

Un film diverso da quelli a cui siamo abituati dalle grandi case d’animazione come Disney, Pixar, DreamWorks o Illumination Entertainment, ma che non deve spaventare. Non adatto ai bambini più piccoli, che non sono in grado di comprenderlo, La tartaruga rossa è invece un film ideale da guardare con i bambini dagli 8/10 anni in su perché permette di introdurre i ragazzi alle prime riflessioni sull’esistenza umana e di avvicinarli alla bellezza pittorica delle immagini animate. Un’opera armoniosa come poche, capace di creare intense suggestioni e di parlare in modo semplice e diretto all’anima delle persone.

Vai alla scheda Cinema

© Riproduzione riservata


This entry was posted in Senza categoria on .

Inserisci un Commento