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Book for Kids: Terra di Mezzo, la geografia di un mondo verosimile


Book for Kids: Terra di Mezzo, la geografia di un mondo verosimile

Partendo da Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, un approfondimento sull'universo del fantasy letterario e qualche utile consiglio di lettura

di Fausto Boccati 12/12/2012

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La grande saga fantastica di J.R.R. Tolkien, iniziata con lo Hobbit – del 1937 – e sviluppata nelle successive tre parti del Signore degli Anelli, è tra le opere più analizzate e discusse del novecento, oltre che riferimento costante e inevitabile per tutta la successiva produzione letteraria di genere fantasy, e non solo. È stata oggetto di interpretazioni psicanalitiche, sociologiche, politiche, filosofiche, estetiche, linguistiche, spirituali, morali e ovviamente letterarie, con prese di posizione spesso contrapposte. Da una parte criticato come autore anacronistico, “medioevale” e conservatore, molti critici stentano addirittura a far rientrare l’opera di Tolkien nella definizione di una vera letteratura. Un fatto indiscutibile è il grande successo che il pubblico ha da sempre tributato a questi testi, e il motivo di tanto interesse è sicuramente da ricercare nel carattere universale degli ingredienti usati, in perfetta sintonia con il mondo della tradizione popolare. Un mondo che l’autore conosceva molto bene, da profondo studioso della fiaba, delle lingue e delle culture tradizionali, anglosassoni e straniere. Ma il racconto fiabesco lascia che le tensioni umane primordiali agiscano in una completa sospensione di luogo e tempo (“C’era una volta….”) evitando di contestualizzarle, ed è per questo che la narrativa di origine popolare, pur nascendo in un preciso ambito sociale e storico, permette al lettore di qualsiasi epoca di riconoscersi nei personaggi e nelle loro dinamiche. Così, ad esempio, quando pensiamo al Pollicino di Perrault ci identifichiamo con il piccolo eroe che supera la paura, la fame e l’abbandono, e non ci può interessare che all’origine di tutto il racconto l’autore sottintenda una profonda carestia abbattutasi sull’Europa alla fine del ‘600. Nei romanzi fantasy a carattere epico come quelli di Tolkien, al contrario, si mette in scena non tanto la cifra psicologica ed esistenziale del singolo, quanto una metafora della condizione umana riconoscibile nei drammi storici dell’umanità: i personaggi sono descritti sulla base delle loro appartenenze etniche, diverse e per questo contrapposte, e sulla base di queste incompatibilità i popoli di cui fanno parte si armano con eserciti disposti a qualsiasi efferatezza, in difesa di una identità esclusivamente razziale. L’audacia dei protagonisti è funzionale alla sopravvivenza della loro comunità, è l’eroismo collettivo necessario a non soccombere; e si affaccia per la prima volta, attraverso il genere fantasy, la paura per la fine del mondo, la premonizione del genocidio. La mappa delle Terre di Mezzo – sicuramente più minuziosa nel successivo Signore degli Anelli – e la dettagliata suddivisione dell’intera saga in quattro ere descrivono in modo quasi maniacale luoghi e tempi delle vicende, alludendo ad un mondo che, se storicamente non c’è mai stato, potrebbe comunque essere esistito davvero, o forse è proprio una metaforica interpretazione del nostro. In una intervista alla BBC all’inizio degli anni ’70 l’autore parla della Terra di Mezzo come di un continente, circondato da oceani, che corrisponde al nostro stesso Pianeta, espresso non in un altro tempo, ma «….ad un differente stadio dell’immaginazione».

LO HOBBIT di J.R.R. Tolkien

Ediz. Bompiani – 410 pagine – 11 euro

Primo capitolo di tutta la saga fantastica tolkeniana, lo Hobbit è un libro pensato dall’autore per i bambini, la sua struttura è molto più leggera, la trama meno complessa e il linguaggio più scorrevole che nei successivi tre tomi del Signore degli Anelli. In occasione dell’uscita del film –che riprende sola la prima parte del romanzo- l’editore Bompiani rimette a nuovo la sua edizione originale del libro, in un formato gradevole impreziosito dalle sofisticate tavole di Allan Lee, e in una traduzione rivisitata a cura della Società Tolkeniana Italiana.

Età di lettura: da 9/10 anni

 

 

 

 

 

 

LO HOBBIT – UN VIAGGIO INASPETTATO. IL MONDO DEGLI HOBBIT di Paddy Kempshall

Ediz. Bompiani – 48 pagine – 9,90 euro

LO HOBBIT – UN VIAGGIO INASPETTATO. IL LIBRO FOTOGRAFICO PER I PIU’ PICCOLI di Paddy Kempshall

Ediz. Bompiani – 48 pagine – 9,90 euro

LO HOBBIT – UN VIAGGIO INASPETTATO. ALMANACCO di Paddy Kempshall

Ediz. Bompiani – 61 pagine – 12,90 euro

Come sempre, con l’uscita nelle sale il testo originale è accompagnato da una serie di libri pensati per rendere accessibile l’opera ai bambini più piccoli: un albo di grande formato ricco di fotogrammi del film, un almanacco con giochi e attività, un altro albo con curiosità e informazioni sui personaggi: dove vivono, i loro gusti, amici e nemici….. Libri pensati per divertirsi, una volta rincasati dal cinema.

A partire da 6 anni

IL MONDO DI TOLKIEN. UNA GUIDA AI POPOLI E AI LUOGHI DELLA TERRA DI MEZZO di Gareth Hanrahan e Peter McKinstry

Ediz. Il Castello – 80 pagine – 14,90 euro

Per chi vuole approfondire tutto quello che riguarda il mondo mitologico dello Hobbit, fatto di forze spettrali, spade magiche, foreste popolate da Elfi, uomini dell’Ovest, leggende e tradizioni della Terra di Mezzo….., ecco una guida super illustrata che soddisferà molte curiosità.

Età: da 8 anni

 

L’ATLANTE DELLA TERRA DI MEZZO DI TOLKIEN di Karen W. Fonstad

Ediz. Bompiani – 224 pagine – 23 euro

Se qualche ragazzo ancora non fosse soddisfatto, e cercasse una descrizione al limite dello scientifico di tutto il continente della Terra di Mezzo, avrà bisogno di un vero e proprio atlante con tanto di mappe. Impossibile perdersi!

Età: da 10 anni e adulti

 

BEOWULF. L’EROE, IL MOSTRO E IL DRAGO di Kevin Crossley Holland

Nuove Edizioni Romane – 96 pagine – 13 euro

Età: da 10 anni

SIGFRIDO E LA LEGGENDA DELL’ORO MALEDETTO di Francesca Caddeo (Illustrazioni di Gianni Peg)

Nuove Edizioni Romane – 144 pagine – 10 euro

Età: da 10 anni

LA LEGGENDA DI SIGRFIDO di Guido Edoardo Bottini

Ediz. Mursia – 192 pagine – 12,30 euro

Età: da 10 anni

Se qualcuno avesse la curiosità di approfondire le origini letterarie del fenomeno Tolkien, esiste una edizione per ragazzi del Beowulf, poema epico anonimo della tradizione anglosassone, al quale l’autore dello Hobbit si è dichiaratamente ispirato dal punto di vista linguistico e stilistico; e due versioni del Sigfrido, eroico personaggio dell’antica letteratura germanica che sconfisse il drago Fafnir custode (guarda caso) dell’oro dei Nibelunghi oggetto di terribili maledizioni: questo ciclo di saghe della tradizione nordica europea fu un altro filone che Tolkien approfondì, con opere letterarie non destinate ai ragazzi.

DIARIO SEGRETO DI POLLICINO di Rébecca Dautremer e Philippe Lechermeier

Ediz. Rizzoli – 200 pagine – 20 euro

Età: da 10 anni

I MUSICANTI DI BREMA di Jakob e Wilhelm Grimm, Claudia Palmarucci

Ediz. Orecchioacerbo – 36 pagine – 16 euro

Età: da 6 anni

CAPPUCCETTO ROSSO. UNA FIABA MODERNA di Roberto Innocenti

Edi. La Margherita – 32 pagine – 22 euro

Età: da 7 anni

A proposito delle fiabe classiche e della loro immensa potenzialità, ecco cosa succede se proviamo a contestualizzarle, con tre esempi di grande livello illustrativo: divertitevi a rileggere la fiaba di Pollicino come se fosse un romanzo popolare, i Musicanti di Brema come il racconto di una rivincita sociale, e le disgrazie di Cappuccetto Rosso come un’occasione per parlare del degrado della nostra modernità. Tre storie antiche che raccontano il presente.

 

L’universo degli appassionati che si muovono intorno alle opere di immaginazione di Tolkien è fantastico e popolato quasi quanto quello che ritroviamo nelle sue pagine: oltre alla già citata Società Tolkeniana Italiana (www.tolkien.it) – che ha collaborato con Bompiani alla revisione e traduzione aggiornata della attuale versione del romanzo – esistono tra l’altro una rivista per i cultori del genere: Endore, ad uscita annuale (www.endore.it), e un sito dedicato ai giochi di ruolo di ispirazione tolkeniana (www.girsacrew.it) .

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